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giovedì 6 aprile 2017

Recensione del libro "Erenvir e i sette" di Effe C.N. Cola




Buongiorno cari lettori,
di seguito trovate le mie considerazioni sul libro "Erenvir e i sette", secondo capitolo della serie fantasy "Gli Angeli e l'Apocalisse" dell'autrice Effe C.N. Cola.

Cliccando QUI potete leggere la recensione del primo libro "Erenvir e l'anno zero".


Titolo: Erenvir e i Sette: Gli Angeli e l'Apocalisse
Autore: Effe C.N. Cola
Genere: fantasy
Pagine: 247 (autoconclusivo)
Prezzo ebook: 3,99 €
Editore: self publishing
Data di pubblicazione: 19 Novembre 2015




SINOSSI:
 
Sono passati cinque anni dal Giorno del Giudizio.
Sette Regni Angelici e Quattro Regni dei Cavalieri dell’Apocalisse già sono stati costituiti e si contrastano.
Tra il Bene e il Male si è creato un equilibrio instabile che rischia di essere alterato da una nuova immensa minaccia: Carestia, uno dei quattro Portatori dell’Armageddon che vogliono impadronirsi del pianeta, ha evocato Abbadon il Distruttore, un essere temuto dagli stessi Alati.
Per evitare all’umanità di sprofondare sotto la sua potenza devastatrice, Erenvir si incamminerà in un viaggio che svelerà molto della neonata e oscura identità della terra ora chiamata Apogea.




RECENSIONE:

Sono trascorsi cinque anni da quando il giovane Jonathan White ha appreso la vera essenza della sua natura ed ha mutato il suo vero nome in quello di Erenvir, che vuol dire “Portatore della Nuova Era”.
Nei panni del nuovo personaggio dai poteri straordinari, il giovane ragazzo, appena quindicenne, è riuscito ad affrontare varie peripezie e a superare con successo diversi pericoli sino a condurre la sua gente in un territorio florido e fiorente, la Valle del Sole, ove instaurare le fondamenta per la nuova civiltà degli umani nell'epoca post-apocalittica.

“Sulla collina centrale della verdeggiante vallata, costruimmo le nostre nuove case con il marmo bianco di cui era costituita l’altura e con pietre calcaree che ci procuravamo da una cava poco distante.
Chiamammo Solaria la città che stava nascendo, un piccolo faro, ancora poco luminoso, che comunque rischiarava la nostra visione dell’incerto futuro.”

Nella nuova era apocalittica la rottura dei Sette Sigilli ha provocato grandi sconvolgimenti su tutta la Terra, che adesso è chiamata “Apogea”.
Gli abitanti del Cielo e dell'Inferno hanno intrapreso una dura lotta fra di loro. I quattro Cavalieri dell’Apocalisse, seguiti da orde di esseri raccapriccianti e spietati cercano di stabilire il loro dominio su Apogea, mentre sette Schiere Angeliche cercano di difendere la nuova terra con tutte le forze.
In mezzo alla disputa si sono trovati impotenti tutti gli uomini sopravvissuti all'Apocalisse, adesso chiamati col nome angelico di “Adamòn”.
Erenvir assume su di sé il compito di accrescere la nuova comunità appena nata, mettendo in atto lunghe e difficili spedizioni allo scopo di ricercare altre piccole comunità di sopravvissuti, sparse e disperse su Apogea, e riunirle tutte insieme per fondare una nuova grande comunità.

Nel libro “Erenvir e i Sette”, secondo capitolo della serie “Gli Angeli e l'Apocalisse”, il protagonista Erenvir viene chiamato a svolgere, insieme ad altri sei prescelti, un altro gravoso compito: riuscire a sconfiggere e ad annientare Abbadon, furia distruttrice del Cavaliere della Carestia, essere senza forma e senza anima, che vuole distruggere il genere umano per farlo scomparire dalla faccia della terra.
L'impresa risulterà abbastanza difficile e irta di pericoli, numerosi saranno gli incontri con altre comunità e violenti risulteranno gli scontri con gli esseri mostruosi, figli e seguaci di Abbadon.
Tuttavia le abilità di Erenvir e della sua fedele arma, il bastone delle Dominazioni, si riveleranno guerrieri imbattibili, affrontando nel migliore dei modi gli attacchi delle malefiche creature e difendendo con tutte le forze la propria pelle e quella dei valorosi compagni, pronti anch'essi a sacrificarsi e a combattere sino all'ultimo sangue, come Kelly, la capotribù dei Lupi d'Argento o Re Zilla, il Sovrano della Conca dei Cristalli.

L'autrice Effe C.N. Cola anche in questo secondo volume conferma le sue notevoli abilità di scrittura e narrative. La storia costruita è appassionante e ricca di coinvolgenti avventure, che si susseguono senza tregua, rendendo la lettura piacevole ed emozionante.
Le figure dei protagonisti della storia sono molto intriganti e il lettore segue con estremo interesse lo sviluppo delle abilità di Erenvir, la sua irrequietezza emotiva, le sue scoperte interiori e le sue conoscenze del mondo misterioso che lo circonda e dei suoi abitanti.
Il percorso di crescita interiore di Erenvir viene seguito con passione dal lettore, che assiste alla nascita e al crescente sviluppo del suo amore per la splendida ragazza dai capelli di fuoco, Beatrice.
Durante tutta la lettura si segue con estremo interesse il percorso di comprensione del protagonista, che, maturando il pieno controllo di sé e dei suoi pensieri, riesce a poco a poco, durante il corso della narrazione, a svelare ogni mistero e a trovare una risposta ad ogni suo quesito.
La storia si conclude chiarendo molti punti essenziali, come la scomparsa improvvisa di Beatrice e la ricomparsa di alcuni personaggi che avevano fatto da protagonisti nel primo libro della serie.
Molti eventi si ricollegano e molti punti interrogativi trovano una risposta, aprendo la mente del lettore verso la scoperta di nuovi sviluppi verso cui tenderà l'abile penna della scrittrice nei prossimi capitoli.





Luce





 








lunedì 6 marzo 2017

Recensione del libro "Erenvir e l'anno zero" di Effe C.N. Cola






Titolo: Erenvir e l'Anno Zero: Gli Angeli e l'Apocalisse
Autore: Effe C.N. Cola
Genere: fantasy
Pagine: 216 (autoconclusivo)
Prezzo ebook: 3,99 €
Editore: self publishing
Data di pubblicazione: 28 Settembre 2015




SINOSSI:

L’Apocalisse profetizzata nella Bibbia si avvera, devastando la terra e decimando l’umanità.
I principali fautori dell’Armageddon, i Cavalieri della Violenza, della Carestia, della Morte e della Guerra, quattro potentissimi Angeli, decidono di rimanere nel mondo materiale per diventarne i sovrani assoluti e si pongono a capo di eserciti di creature oscure per attuare la propria conquista.
Fortunatamente, anche sette Schiere Angeliche restano a combattere per gli uomini sopravvissuti contro le brame di potere di chi li vuole sottomessi o morti.
Jonathan White è un ragazzo che viene prescelto per contribuire alla lotta tra Bene e Male.
Verrà chiamato Erenvir, portatore della Nuova Era ed il suo primo compito sarà quello di condurre in salvo i sopravvissuti in un luogo indicatogli come Terra Promessa.
Affronterà un viaggio in cui scoprirà quanto tutto ciò che conosceva sia mutato e sottoposto a nuove leggi fisiche e spirituali, tra nuovi luoghi infernali e piccoli paradisi, tra bestie demoniache e creature idilliache, in un ambientazione tutta da svelare.



RECENSIONE:

“Non avrei mai creduto a ciò che ho visto se qualcuno me lo avesse raccontato.
Tutto il mondo che conoscevo venne distrutto in un solo giorno, il giorno più terribile che l’umanità intera abbia mai vissuto.”

Jonathan White è un ragazzo come tanti che vive la sua vita normale con la sua famiglia sino al momento in cui arriva il fatidico giorno: il cielo si abbatte sulla terra con fulmini e tempeste di grandine; tutto il pianeta è scosso da forti e devastanti terremoti; lo zolfo riempie l'atmosfera terrestre rendendo l'aria irrespirabile. Infine giungono i quattro Cavalieri dell'Apocalisse: Morte, Violenza, Carestia e Guerra.

“Il Tempo si chiude.
Questa è la fine.
La fine coincide con l’inizio.
Questo è l’inizio.
Dalla vita alla morte
Dalla morte alla vita.
Dall’alfa all’omega
Dall’omega all’alfa
Il Tempo si chiude”

Jonathan, insieme al padre e al fratello, trova rifugio nei sotterranei di una chiesa, dove poche persone sopravvissute al disastro hanno trovato un riparo.
I sogni e le visioni invadono la mente del ragazzo: il suo destino sta per compiersi e a tale scopo è necessario che Jonathan si renda urgentemente conto di chi sia realmente, accettando la sua vera natura e il destino che lo attende.

“Ricorda Erenvir: accetta ciò che è stato, ciò che è e ciò che sarà. Accetta il tuo destino o soffocherai ciò che sei.”

In Jonathan, allora, si fa palese la consapevolezza che tutto è cambiato: il pianeta Terra è ormai devastato, il mondo in cui viveva non esiste più e finanche il suo nome è mutato.
Erenvir, questo è il nuovo nome, ha un compito gravoso da portare a termine e le scelte che dovrà compiere dovranno essere ben oculate, facendo appello al suo libero arbitrio.
In tal modo Erenvir dovrà scegliere se portare in salvo i pochi superstiti, mettendo a rischio se stesso e la sua famiglia, oppure se conviene arrendersi a quella fine devastante che lascerà spazio soltanto al nulla.

Il libro “Erenvir e l'anno zero” della serie “Gli Angeli e l'Apocalisse” è un libro del genere fantasy che sin dalle prime pagine coinvolge ed appassiona il lettore.
La storia è ricca di colpi di scena e di avvenimenti mozzafiato che rendono la lettura piacevole e molto appagante.
I personaggi sono tutti molto curati e le loro particolarità incuriosiscono e stupiscono, rendendo molto affascinante ogni singolo aspetto peculiare che li caratterizza.
Il personaggio di Erenvir è ben delineato nel suo percorso profondo di crescita interiore, in cui da ragazzo timido e sprovveduto lo si vede trasformare in una persona matura e consapevole, in grado di controllare se stesso e i suoi moti istintivi rabbiosi e distruttivi, a favore di emozioni e sentimenti costruttivi che lo portano verso la sua salvezza e a quella dei suoi seguaci.
L'angelo custode di Erenvir, Belael, è una figura estremamente rassicurante. Egli condurrà Jonathan alla consapevolezza di sé, lo istruirà sulla maniera di controllare il potente “Bastone nodoso” e lo indurrà a compiere le scelte migliori per portare a termine il suo gravoso compito.
Anche le figure sullo sfondo, come Beatrice e Cor, presentano delle caratteristiche molto affascinanti che danno colore e spessore alla narrazione.
Le ambientazioni in cui si svolge l'intera storia sono varie e molto intriganti, descritte in maniera pregevole, tanto da consentire al lettore di visualizzare perfettamente la scena che si profila durante la lettura del libro. Ecco qui un esempio:

“Ero entrato in una specie di bolla di spazio, che racchiudeva un piccolo paradiso, separandolo completamente dalle infernali lande di Morte, che da lì dentro non erano più visibili. Qui splendeva una luce tiepida ed avvolgente, che non proveniva da un sole ma da una specie di polvere luminosa che si muoveva nell’aria e la riempiva...
Su un’isola di quarzo rosa, imperava una flora rigogliosa e magnificente. Alberi altissimi proiettavano le loro ombre sull’acqua limpida che perimetrava l’atollo. Piante tipiche dei climi tropicali convivevano con altre che generalmente si potevano trovare sulle cime innevate. Cactus fioriti si alternavano alle mangrovie, notoriamente acquatiche. Orchidee, camelie, rose, gerani e innumerevoli altre tipologie di fiori, pesavano di grossi boccioli e petali aperti.”

Anche le descrizioni dei mostri e delle terribili creature che popolano la nuova terra devastata risultano estremamente curate, come lo sono le descrizioni dei combattimenti che sono sempre molto coinvolgenti e mai troppo lunghi o noiosi.

Lo stile di scrittura dell'autrice Effe C.N. Cola è fluido e scorrevole, semplice ma non banale. La lettura scorre infatti veloce, catturando in toto l'attenzione del lettore che si trova in tal modo travolto in una storia ricca di elementi dalle sfumature estremamente coinvolgenti.

La lettura del libro “Erenvir e l'anno zero” è un'esperienza davvero molto interessante, che appassiona ed entusiasma il lettore. Il volume è auto-conclusivo, ma la sua conclusione, che per certi versi appare frettolosa e frammentaria, induce a prendere presto in lettura il volume successivo della serie, cosa che sicuramente farò al più presto!



Luce